Oggetti e simboli dello Studio

Una selezione di oggetti che richiamano storia, cultura e tradizione notarile.

Una collezione di significati

Gli oggetti presenti nello Studio non sono semplici elementi decorativi. Ognuno racconta una storia e richiama valori che trovano ancora oggi applicazione nell’attività notarile: conservazione, affidabilità, competenza, tutela e continuità nel tempo.

Il Digestum

Digestum Vetus, Lione, 1562

Il Digestum

Il Digestum (o Pandette) è una delle più importanti raccolte giuridiche della storia. Fu voluto dall’imperatore Giustiniano nel VI secolo d.C. con l’obiettivo di raccogliere e ordinare l’intera giurisprudenza romana in un testo unico, destinato a garantire uniformità e certezza nell’applicazione del diritto.

Nel corso dei secoli l’opera si diffuse in tutta Europa e influenzò profondamente lo sviluppo del diritto civile moderno. Ancora oggi molti principi giuridici trovano le proprie radici nelle regole elaborate dai giuristi romani e raccolte nel Digestum.

Cosa rappresenta per lo Studio

La presenza del Digestum richiama il valore della certezza del diritto, della conservazione degli atti e della continuità della tradizione giuridica. Non è casuale che il metodo di custodia immaginato da Giustiniano trovi ancora oggi un parallelo nell’attività notarile: gli originali degli atti vengono conservati con cura, mentre le copie vengono rilasciate ai cittadini per gli usi consentiti dalla legge.

Piatto di Mosca

Grande Piatto da parata

Questo grande piatto in rame sbalzato proviene dalla tradizione artistica russa del XVII secolo. Nella bordura interna compare un’iscrizione in caratteri cirillici dedicata allo zar Alessio Michajlovich, sovrano della dinastia Romanov e padre di Pietro il Grande.

Alessio Michajlovich governò la Russia in un periodo di profonde trasformazioni e promosse importanti riforme amministrative e giuridiche. Durante il suo regno venne consolidata una raccolta normativa destinata a influenzare a lungo l’ordinamento dello Stato russo.

Il manufatto testimonia come il diritto e le istituzioni abbiano rappresentato, in ogni epoca e in culture diverse, strumenti fondamentali per l’organizzazione della vita civile e dei rapporti tra le persone.

Cosa rappresenta per lo Studio

La presenza di questo oggetto richiama il valore delle regole, delle istituzioni e della certezza giuridica. Pur appartenendo a una realtà storica e geografica lontana, esso ricorda come la tutela dei diritti, la conservazione della memoria documentale e l’affidabilità delle procedure siano esigenze comuni a tutte le società organizzate.

Grande piatto da parata in rame sbalzato, Mosca, XVII sec.

Chuval turcomanna

“Chuval turcomanna, fine XIX sec.

Chuval turcomanna, tribù dei Saryk, Turkestan occidentale, fine XIX sec. (particolare con inserti in seta)

Questo manufatto appartiene alla tradizione delle popolazioni turcomanne dell’Asia centrale e risale alla fine del XIX secolo. I popoli nomadi che abitavano le grandi steppe oltre il Mar Caspio non svilupparono monumenti, palazzi o opere architettoniche permanenti: la loro principale forma di espressione artistica fu la tessitura.

Tappeti, sacche, pannelli e ornamenti accompagnavano la vita quotidiana delle tribù e venivano realizzati secondo modelli tramandati per generazioni, capaci di identificare l’appartenenza a uno specifico gruppo familiare o tribale.

La qualità tecnica e artistica dei manufatti turcomanni suscitò grande interesse tra collezionisti e mercanti occidentali, contribuendo alla loro diffusione ben oltre i confini dell’Asia centrale.

Cosa rappresenta per lo Studio

Questo oggetto richiama il valore della conservazione del patrimonio materiale e culturale. La storia insegna che tradizioni, beni e ricchezze possono andare perduti quando non vengono adeguatamente tutelati.

Allo stesso modo, il diritto e le istituzioni hanno il compito di proteggere persone, famiglie e patrimoni, garantendone la trasmissione nel tempo. Ciò che viene correttamente conservato e documentato può continuare a rappresentare una risorsa per le generazioni future.

La caccia al cinghiale

“La caccia al cinghiale”, marmo travertino, XIX sec. (dall’originale lastra di sarcofago romano in Viterbo)

Il bassorilievo raffigura una scena di caccia ed è ispirato a un antico sarcofago romano un tempo collocato sulla facciata della chiesa di Sant’Angelo in Spatha, nel centro storico di Viterbo.

A questo manufatto è legata la leggenda di Galiana, una giovane la cui storia si intreccia con le origini leggendarie della città. Nel corso dei secoli il racconto è stato tramandato in numerose versioni, divenendo parte integrante della tradizione popolare viterbese.

Come molte leggende, la vicenda di Galiana appartiene al patrimonio culturale e alla memoria collettiva di una comunità, ma non può essere verificata attraverso prove storiche certe.

Cosa rappresenta per lo Studio

La distinzione tra leggenda e realtà richiama uno dei principi fondamentali dell’attività notarile.

Il Notaio non tramanda racconti né avalla supposizioni: accerta fatti, verifica documenti e raccoglie dichiarazioni supportate da elementi concreti e riscontrabili. Gli atti notarili costituiscono prova di quanto realmente accertato e documentato, offrendo certezza giuridica nei rapporti tra le persone.

Bassorilievo “La caccia al cinghiale”, XIX sec.

La Serpe

Serpe decorativa in metallo

La Serpe [….]

La figura del serpente accompagna la storia dell’uomo fin dall’antichità. Presente in culture molto diverse tra loro, è stata interpretata nel corso dei secoli come simbolo di conoscenza, prudenza, trasformazione e capacità di adattamento.
La sua immagine compare frequentemente nell’arte, nella decorazione e nella tradizione simbolica europea, assumendo significati differenti a seconda delle epoche e dei contesti culturali.

Cosa rappresenta per lo Studio

L’attività notarile richiede attenzione, prudenza e capacità di valutare ogni situazione nella sua complessità. La serpe richiama simbolicamente la necessità di osservare con cura, comprendere i dettagli e affrontare ogni questione con competenza e consapevolezza.

L’Armatura

L’armatura

Per secoli l’armatura ha rappresentato protezione, responsabilità e disciplina. Ogni elemento era progettato per svolgere una funzione precisa e contribuire alla sicurezza di chi la indossava.
Al di là dell’aspetto militare, essa testimonia la capacità dell’uomo di sviluppare strumenti e regole per affrontare situazioni complesse e ridurre i rischi.

Cosa rappresenta per lo Studio

Come l’armatura proteggeva il cavaliere, il diritto e l’attività notarile contribuiscono a tutelare persone, famiglie e patrimoni. La corretta predisposizione degli atti, la verifica della documentazione e il rispetto delle norme rappresentano strumenti di protezione giuridica che consentono di prevenire controversie e garantire sicurezza nei rapporti tra le parti.

L’Armatura